Proprietà intellettuale e tutela del brand
problemi tipici
Violazioni di copyright (immagini, testi, software, contenuti digitali)
Breve descrizione:
Il diritto d’autore tutela opere dell’ingegno di carattere creativo (artt. 1 e ss. L. 633/1941). L’uso non autorizzato di immagini, testi, software o altri contenuti digitali costituisce violazione del copyright e può comportare responsabilità civile e penale. Nel contesto digitale, la facilità di copia e diffusione dei contenuti amplifica i rischi per imprese, professionisti e creativi, esponendoli a richieste risarcitorie, diffide o procedimenti giudiziari.
esempio pratico:
Un’impresa utilizza fotografie trovate online per il proprio sito e materiale promozionale senza acquisire le necessarie licenze. Il fotografo titolare dei diritti rileva l’uso non autorizzato e invia una diffida con richiesta di rimozione immediata delle immagini e risarcimento dei danni.
Come possiamo aiutarti:
Ti supportiamo nell’analisi e gestione dei contenuti digitali utilizzati dalla tua organizzazione per verificare eventuali rischi di violazione del copyright. Predisponiamo strategie di regolarizzazione tramite licenze, contratti e accordi con autori e fornitori di contenuti. Ti assistiamo nella tutela dei tuoi diritti in caso di plagio o uso abusivo delle tue opere, nonché nella predisposizione di policy aziendali interne per un uso corretto di immagini, testi, software e contenuti digitali. In questo modo garantiamo protezione legale, prevenzione delle violazioni e valorizzazione dei tuoi asset creativi.
Utilizzo non autorizzato di contenuti digitali e responsabilità per violazione del copyright
Breve descrizione:
L’uso di contenuti digitali senza autorizzazione — testi, immagini, musica, software — costituisce violazione del copyright e comporta responsabilità civile e penale. Imprese e professionisti rischiano diffide, risarcimenti e pesanti sanzioni.
esempio pratico:
Un sito web pubblica articoli copiati da una testata giornalistica e riceve una citazione per violazione del diritto d’autore. Un e-commerce utilizza brani musicali protetti in video promozionali senza licenza, subendo contestazioni e richieste risarcitorie.
Come possiamo aiutarti:
Offriamo consulenza legale specializzata nella gestione del copyright e delle licenze digitali. Supportiamo imprese e professionisti nella prevenzione delle violazioni, nella redazione di contratti e policy e nella tutela contro azioni risarcitorie e sanzioni.
Uso non autorizzato di contenuti digitali
Breve descrizione:
L’impiego di testi, immagini, video o software senza autorizzazione costituisce violazione del copyright e può comportare diffide, richieste di risarcimento e sanzioni. Le PMI online, spesso inconsapevoli, rischiano gravi conseguenze legali e reputazionali.
esempio pratico:
Un piccolo e-commerce utilizza descrizioni di prodotti copiate da un concorrente e subisce un’azione legale. Una PMI pubblica video protetti da copyright sui social aziendali, ricevendo segnalazioni e sanzioni.
Come possiamo aiutarti:
Offriamo consulenza legale per la gestione dei diritti d’autore e delle licenze digitali, aiutando le PMI a operare in conformità normativa. Redigiamo contratti, policy e linee guida che prevengono violazioni e proteggono il business da sanzioni e richieste risarcitorie.
Uso non autorizzato delle opere digitali e plagio online
Breve descrizione:
Il plagio di opere digitali — testi, grafiche, foto, video o software — è una violazione del diritto d’autore che danneggia creatori e imprese. Senza adeguate tutele, è difficile prevenire copie abusive e far valere i propri diritti in rete.
esempio pratico:
Un fotografo scopre le proprie immagini usate da un portale senza autorizzazione. Un’azienda nota che i contenuti del proprio sito vengono replicati da un concorrente, subendo danni economici e reputazionali.
Come possiamo aiutarti:
Ti supportiamo nella protezione delle opere digitali con strumenti legali e strategie mirate: diffide, registrazioni, monitoraggio online e azioni giudiziarie. Offriamo soluzioni personalizzate per difendere i tuoi diritti e contrastare il plagio sul web.
Sfruttamento commerciale non autorizzato delle opere
Breve descrizione:
L’uso a fini commerciali di opere senza autorizzazione — testi, immagini, video, design — costituisce violazione del diritto d’autore e genera perdite economiche per i creatori. Senza adeguata tutela, il lavoro creativo può essere sfruttato da terzi senza compenso.
esempio pratico:
Un illustratore scopre i propri disegni stampati su gadget venduti online senza consenso. Un’agenzia utilizza fotografie di un professionista in una campagna pubblicitaria senza riconoscimento né pagamento.
Come possiamo aiutarti:
Forniamo consulenza legale per difendere le opere da usi commerciali illeciti, tramite registrazioni, diffide e azioni risarcitorie. Ti aiutiamo a tutelare il valore economico e creativo del tuo lavoro, prevenendo abusi e rafforzando i tuoi diritti sul mercato digitale.
Uso illecito di immagini stock o AI generated: violazioni di copyright e diritti di utilizzo
Breve descrizione:
L’impiego di immagini stock senza licenza valida o di contenuti generati da AI senza verificare i diritti di utilizzo può integrare violazioni di copyright e contratti di licenza. Aziende e professionisti rischiano richieste di risarcimento, rimozioni forzate e danni reputazionali.
esempio pratico:
Un’agenzia di comunicazione utilizza immagini stock con licenza solo personale in campagne pubblicitarie e riceve una diffida. Una PMI impiega contenuti AI generated per scopi commerciali senza verificarne i diritti, subendo contestazioni.
Come possiamo aiutarti:
Forniamo consulenza legale sulla gestione corretta di immagini stock e AI generated, verificando licenze e diritti d’uso. Ti supportiamo nella redazione di policy e contratti per evitare violazioni di copyright e garantire un utilizzo sicuro e conforme dei contenuti digitali.
Uso illecito di immagini e foto di terzi sul catalogo online
Breve descrizione:
L’inserimento di immagini o foto non autorizzate nei cataloghi online viola i diritti d’autore e d’immagine, esponendo le aziende a diffide, richieste di risarcimento e danni reputazionali. La gestione superficiale dei contenuti visivi può compromettere l’affidabilità dell’e-commerce.
esempio pratico:
Un negozio online utilizza foto di prodotti prese dal sito di un concorrente e riceve una citazione per violazione del copyright. Un portale pubblica immagini di modelli senza liberatoria, subendo diffide e contestazioni legali.
Come possiamo aiutarti:
Offriamo consulenza legale per l’uso corretto di immagini e contenuti nei cataloghi digitali, predisponendo contratti, liberatorie e policy di utilizzo. Ti aiutiamo a prevenire violazioni e sanzioni, tutelando la tua attività e rafforzando la credibilità del tuo e-commerce.
Protezione legale dei portfolio online
Breve descrizione:
I portfolio online di fotografi, designer, creativi e professionisti digitali sono spesso oggetto di copie abusive e riutilizzi non autorizzati. Senza adeguata tutela legale, testi, immagini e progetti possono essere sfruttati da terzi, con danni economici e reputazionali.
esempio pratico:
Un fotografo scopre le proprie foto usate da un’agenzia senza consenso. Un designer nota che un concorrente ha replicato intere sezioni del suo portfolio online per promuovere i propri servizi.
Come possiamo aiutarti:
Ti supportiamo nella protezione legale del portfolio online attraverso registrazioni, diffide e policy di utilizzo. Offriamo strumenti e strategie per prevenire il plagio e difendere i tuoi diritti d’autore, rafforzando la credibilità e il valore del tuo lavoro digitale.
Diritti d’autore su cataloghi e schede prodotto
Breve descrizione:
I cataloghi e le schede prodotto, se frutto di creatività e originalità, sono tutelati dal diritto d’autore. Copiare testi, immagini o descrizioni da concorrenti costituisce violazione e può comportare diffide, richieste risarcitorie e danni reputazionali per l’azienda.
esempio pratico:
Un e-commerce utilizza descrizioni e fotografie tratte dal sito di un competitor e riceve una citazione per violazione del copyright. Un’azienda scopre che il proprio catalogo digitale è stato replicato integralmente da un rivenditore non autorizzato.
Come possiamo aiutarti:
Ti supportiamo nella tutela dei contenuti di cataloghi e schede prodotto, predisponendo contratti, policy e strategie di difesa. Offriamo assistenza per prevenire copie abusive, far valere i tuoi diritti e proteggere il valore commerciale dei tuoi materiali.
Licenze software e contenuti digitali
Breve descrizione:
La gestione delle licenze software e dei contenuti digitali rappresenta un ambito critico per imprese e professionisti. L’uso di programmi, immagini, testi, video o banche dati senza una corretta licenza o senza il rispetto delle condizioni contrattuali può comportare violazioni del diritto d’autore, richieste risarcitorie e responsabilità legali. La scarsa attenzione a termini di utilizzo, clausole limitative e durata delle licenze è un problema diffuso, soprattutto nelle realtà aziendali che utilizzano strumenti digitali e risorse creative in maniera continuativa.
esempio pratico:
Un’agenzia di comunicazione utilizza fotografie e software grafici scaricati da internet senza verificare le condizioni di licenza. Alcune immagini risultano coperte da copyright e non autorizzate all’uso commerciale, mentre il software è impiegato oltre i limiti della licenza. In caso di contestazione da parte dei titolari dei diritti, l’agenzia rischia sanzioni economiche, risarcimento danni e l’interruzione immediata dell’attività.
Come possiamo aiutarti:
Ti supportiamo nell’analisi e gestione delle licenze software e dei contenuti digitali, verificando la corretta titolarità dei diritti e la conformità d’uso. Offriamo consulenza nella negoziazione e redazione di contratti di licenza, forniamo linee guida operative per l’impiego sicuro di immagini, testi e software, e predisponiamo policy interne per la gestione dei contenuti. In questo modo eviti rischi legali, proteggi la tua attività e garantisci un utilizzo corretto e strategico delle risorse digitali.
Tutela legale dei contenuti su piattaforme di microstock: diritti e limitazioni contrattuali
Breve descrizione:
Le piattaforme di microstock consentono ai creativi di vendere immagini, video e altri contenuti digitali tramite licenze standard. Tuttavia, tali licenze prevedono spesso limiti d’uso (“rights-managed”, royalty-free, esclusivo/non esclusivo) che possono restringere modalità, durata o territorio d’utilizzo. I termini contrattuali delle piattaforme stabiliscono chi detiene i diritti, come vengono ceduti (licenza) e quali sono le restrizioni. La mancata comprensione di queste clausole espone il creatore a usi non autorizzati, perdita economica e difficoltà nell’enforcement.
esempio pratico:
Un fotografo carica immagini su una piattaforma royalty-free ma non verifica che la licenza copra l’uso in poster pubblicitari: una grande azienda utilizza l’immagine su manifesti senza pagare royalty aggiuntive, sostenendo che la licenza lo permetteva.
Un videomaker produce clip che vende tramite microstock “non esclusivo”: un concorrente acquista la stessa clip e la impiega in un prodotto simile, confondendo l’utenza e riducendo il valore commerciale originale.
Come possiamo aiutarti:
Redigiamo o rivediamo i contratti di licenza che firmi con piattaforme di microstock, identificando i limiti impliciti relativi a usi commerciali, territorio, durata, sfruttamento esclusivo vs non esclusivo. Ti supportiamo nell’affermare i tuoi diritti in caso di uso abusivo, predisponendo diffide, richieste legali o accordi di compenso. Offriamo consulenza preventiva per massimizzare il valore delle licenze dei tuoi contenuti digitali.
Uso illecito di font, template e materiali digitali: le responsabilità del creativo
Breve descrizione:
L’impiego di font, template grafici o altri materiali digitali senza licenza adeguata comporta violazioni di copyright e contratti d’uso. I creativi che utilizzano risorse non autorizzate nei propri lavori rispondono legalmente, con possibili richieste di risarcimento e danni reputazionali.
esempio pratico:
Un graphic designer realizza un sito web con un font commerciale non licenziato e riceve una diffida dal titolare dei diritti. Un’agenzia utilizza template grafici scaricati illegalmente, subendo contestazioni da parte dei legittimi autori.
Come possiamo aiutarti:
Forniamo consulenza legale sulla gestione corretta di font, template e materiali digitali, aiutandoti a verificare licenze, redigere contratti e prevenire usi abusivi. Ti supportiamo nella tutela preventiva e nella difesa in caso di contestazioni o richieste risarcitorie.
Uso non autorizzato di immagini, font e contenuti multimediali
Breve descrizione:
L’utilizzo di immagini, font o contenuti multimediali senza autorizzazione viola i diritti d’autore e di licenza, esponendo professionisti e imprese digitali a diffide, richieste di risarcimento e sanzioni. Una gestione superficiale delle licenze può compromettere progetti creativi e attività online.
esempio pratico:
Un e-commerce utilizza fotografie scaricate dal web senza licenza e riceve una richiesta di risarcimento dall’autore. Un designer impiega font commerciali senza permesso, subendo contestazioni legali. Una piattaforma condivide video protetti da copyright, incorrendo in blocchi e sanzioni.
Come possiamo aiutarti:
Forniamo consulenza legale e operativa sulla gestione di diritti e licenze per contenuti digitali. Ti supportiamo nella scelta di materiali autorizzati, nella redazione di contratti di utilizzo e nella tutela preventiva contro violazioni di copyright e richieste risarcitorie.
Diritti d’immagine e utilizzo di fotografie: quando la pubblicazione diventa illecita
Breve descrizione:
La pubblicazione di fotografie senza il consenso della persona ritratta o senza rispettare i diritti d’autore può configurare violazione dei diritti d’immagine e del copyright. Ciò comporta diffide, richieste di risarcimento e possibili azioni legali.
esempio pratico:
Un’impresa usa foto di clienti per fini promozionali senza autorizzazione, ricevendo una diffida. Un sito web pubblica immagini di terzi senza licenza, incorrendo in richieste risarcitorie da parte degli autori.
Come possiamo aiutarti:
Forniamo consulenza legale per la gestione dei diritti d’immagine e d’autore, predisponendo liberatorie, contratti e policy di utilizzo. Ti aiutiamo a pubblicare contenuti visivi in modo conforme e sicuro, prevenendo contestazioni e sanzioni.
Gestione dell’immagine e diritti di sfruttamento di contenuti digitali
Breve descrizione:
La diffusione di contenuti digitali (foto, video, post, campagne social) comporta l’utilizzo e la gestione del diritto all’immagine e dei diritti di sfruttamento economico delle opere creative. L’uso dell’immagine di una persona senza consenso, o la cessione dei diritti di contenuti digitali senza un accordo chiaro, può generare violazioni legali, richieste di risarcimento e conflitti in ambito contrattuale. La normativa italiana (art. 10 c.c. e artt. 96-97 L. sul diritto d’autore) e il diritto europeo offrono una disciplina precisa che tutela sia la persona ritratta sia l’autore dell’opera.
esempio pratico:
Un influencer collabora con un brand e realizza contenuti video per una campagna social. Il brand utilizza tali video anche in altri contesti promozionali non previsti (cartelloni, spot TV, piattaforme terze) senza un accordo di cessione dei diritti chiaro. L’influencer contesta l’uso non autorizzato e chiede un compenso aggiuntivo e il risarcimento per lo sfruttamento eccedente l’accordo iniziale.
Come possiamo aiutarti:
Ti supportiamo nella redazione di contratti su misura per la gestione dell’immagine e lo sfruttamento dei contenuti digitali, garantendo chiarezza su diritti, limiti e compensi. Offriamo consulenza per la tutela legale in caso di utilizzi abusivi, predisponiamo accordi di licenza e cessione dei diritti e ti assistiamo nella protezione dei contenuti online. In questo modo assicuriamo certezza giuridica, preveniamo contenziosi e valorizziamo in modo sicuro e strategico i tuoi contenuti digitali.
Uso improprio delle opere su social network
Breve descrizione:
La condivisione di opere protette — testi, foto, video o musica — sui social network senza autorizzazione può integrare violazioni del copyright. Il confine tra uso lecito e illecito è sottile e può esporre utenti e aziende a contestazioni e sanzioni.
esempio pratico:
Un brand utilizza immagini trovate online nei propri post senza verificarne i diritti, ricevendo diffide. Un creator condivide video musicali protetti, subendo la rimozione automatica e richieste risarcitorie.
Come possiamo aiutarti:
Ti supportiamo nella gestione corretta dei contenuti sui social, verificando licenze e predisponendo policy di utilizzo. Offriamo consulenza legale per prevenire violazioni di copyright e tutelare la tua attività digitale da contestazioni e danni reputazionali.
Difesa del brand sui social network: profili fake e abusi di marchio
Breve descrizione:
La creazione di profili falsi e l’uso non autorizzato del marchio sui social network compromettono l’identità aziendale e generano rischi legali, concorrenza sleale e danni reputazionali. La tutela del brand online richiede monitoraggio e azioni mirate.
esempio pratico:
Un’azienda scopre un profilo social che utilizza logo e nome del brand per vendere prodotti contraffatti. Un concorrente sfrutta hashtag e marchio registrato in campagne pubblicitarie, generando confusione tra i consumatori.
Come possiamo aiutarti:
Offriamo consulenza legale per la difesa del brand sui social, con strategie di monitoraggio, diffide e procedure di rimozione. Predisponiamo azioni per contrastare profili fake e usi abusivi del marchio, proteggendo reputazione e valore aziendale.
Contraffazione e imitazione: uso illecito del marchio o segni simili da parte di concorrenti
Breve descrizione:
La contraffazione e l’imitazione servile o confusoria di marchi e segni distintivi costituiscono violazioni gravi della proprietà industriale (artt. 20 e ss. Codice della Proprietà Industriale – d.lgs. 30/2005). Tali condotte consistono nell’utilizzo illecito, da parte di concorrenti o terzi, di marchi identici o simili a quelli registrati, idonei a generare confusione nei consumatori e a sfruttare indebitamente la notorietà o la reputazione del marchio altrui. Oltre al danno economico, ciò comporta danno reputazionale e perdita di clientela.
esempio pratico:
Un’azienda locale immette sul mercato prodotti con un marchio molto simile, per grafica e denominazione, a quello di un noto brand già registrato. I consumatori, ingannati dalla somiglianza, acquistano i prodotti contraffatti credendoli originali. L’azienda titolare del marchio subisce così danni economici diretti e un indebolimento della propria immagine.
Come possiamo aiutarti:
Ti assistiamo nella tutela preventiva e reattiva del marchio: monitoriamo costantemente il mercato per individuare usi illeciti, predisponiamo diffide legali, promuoviamo azioni giudiziarie e doganali contro i contraffattori e ti supportiamo nelle procedure di opposizione o nullità davanti all’UIBM, EUIPO e WIPO. Inoltre, sviluppiamo strategie di brand protection digitale per contrastare la contraffazione online (es. marketplace, social, siti web) e garantire la salvaguardia del tuo marchio e della tua reputazione commerciale.
Tutela del brand e del marchio in un contesto digitale (cybersquatting, uso non autorizzato)
Breve descrizione:
La protezione del marchio e del brand online è oggi un aspetto cruciale per imprese, startup e professionisti digitali. Il rischio di cybersquatting (registrazione abusiva di domini simili o identici a marchi registrati) o di uso non autorizzato del brand (in marketplace, social network o campagne pubblicitarie online) è molto diffuso. Queste condotte minano la reputazione aziendale, generano confusione tra i consumatori e possono tradursi in perdita di fatturato. Il quadro normativo europeo e italiano (Codice della Proprietà Industriale, Reg. UE 2017/1001 sul marchio UE) consente di agire contro tali violazioni, ma richiede un approccio strategico e tempestivo.
esempio pratico:
Un’impresa italiana di cosmetici scopre che un soggetto terzo ha registrato un nome a dominio quasi identico al suo marchio e lo utilizza per vendere prodotti contraffatti online. Parallelamente, un rivenditore non autorizzato utilizza il brand dell’azienda su un marketplace per attirare clienti. Senza un’adeguata strategia di tutela e enforcement, l’impresa rischia di perdere quote di mercato e subire gravi danni reputazionali.
Come possiamo aiutarti:
Ti supportiamo nella tutela preventiva e reattiva del marchio e del brand digitale. In particolare: monitoriamo il web, i marketplace e i social network per individuare tempestivamente casi di cybersquatting o uso non autorizzato; predisponiamo e attiviamo procedure di recupero domini abusivi (es. UDRP e procedure nazionali); avviamo azioni legali e stragiudiziali per fermare l’uso illecito del marchio; sviluppiamo strategie contrattuali (licenze, accordi di distribuzione, condizioni d’uso) per rafforzare la protezione del brand online.
Concorrenza sleale: pratiche scorrette (es. agganciamento parassitario, storpiatura del brand, utilizzo in contesti denigratori)
Breve descrizione:
La disciplina della concorrenza sleale (art. 2598 c.c.) tutela le imprese da comportamenti scorretti che possono danneggiare la reputazione o sfruttare indebitamente l’altrui notorietà. Tra le pratiche più comuni vi sono: l’agganciamento parassitario (sfruttare la fama o la campagna pubblicitaria di un concorrente), la storpiatura del brand (alterare o imitare segni distintivi in modo da confondere i consumatori), e l’utilizzo denigratorio del marchio altrui (impiegare il brand in contesti offensivi o lesivi). Tali condotte compromettono la leale competizione sul mercato e possono costituire violazione sia del Codice Civile sia della normativa sulla proprietà industriale.
esempio pratico:
Un’azienda lancia un prodotto molto simile a quello di un concorrente noto, utilizzando un marchio con una grafica e una denominazione quasi identiche, ma leggermente modificate. Contemporaneamente, avvia una campagna social in cui, attraverso slogan e immagini, ridicolizza il brand originale. In questo caso, il comportamento configura pratiche di concorrenza sleale per imitazione servile, agganciamento parassitario e denigrazione.
Come possiamo aiutarti:
Offriamo una consulenza completa per individuare e contrastare le pratiche di concorrenza sleale. Ti supportiamo nell’analisi dei comportamenti lesivi, nella raccolta delle prove e nell’avvio di azioni legali per l’inibitoria e il risarcimento del danno. Assistiamo le imprese anche in ottica preventiva, predisponendo strategie di tutela del brand e verificando la correttezza delle proprie campagne pubblicitarie. In questo modo, proteggiamo la tua reputazione commerciale e assicuriamo la leale competizione sul mercato.
Tutela delle grafiche e dei design digitali: registrazione e enforcement dei diritti
Breve descrizione:
Le grafiche e i design digitali rappresentano asset creativi di grande valore e necessitano di una protezione adeguata. La registrazione presso gli uffici competenti garantisce diritti esclusivi e difesa rafforzata contro copie e usi illeciti. L’enforcement, cioè l’applicazione effettiva dei diritti, è essenziale per contrastare abusi e salvaguardare la competitività sul mercato.
esempio pratico:
Un designer registra il proprio design digitale e scopre che un concorrente lo utilizza senza consenso: può avviare azioni legali per contraffazione. Un illustratore individua le proprie grafiche vendute online senza autorizzazione e ottiene rimozione e risarcimento grazie a prove e tutela preventiva.
Come possiamo aiutarti:
Ti supportiamo nella registrazione e protezione delle tue grafiche e design digitali, predisponendo la documentazione necessaria e strategie legali su misura. Offriamo consulenza per monitorare il mercato, individuare violazioni e avviare azioni di enforcement efficaci, tutelando il valore delle tue opere e rafforzando la tua posizione competitiva.
Design non registrato: modelli di prodotto facilmente copiabili online
Breve descrizione:
Un design non registrato offre una tutela debole e limitata nel tempo, rendendo i modelli di prodotto più vulnerabili a copie e sfruttamenti illeciti online. Senza registrazione formale, difendere la paternità e il valore commerciale del design diventa complesso e costoso.
esempio pratico:
Un artigiano lancia un nuovo modello di arredo digitale senza registrarlo e vede il design replicato da concorrenti su marketplace internazionali. Un brand di accessori scopre copie identiche dei propri prodotti diffuse online, senza strumenti rapidi di enforcement.
Come possiamo aiutarti:
Ti supportiamo nella registrazione nazionale ed europea dei tuoi design, predisponendo la documentazione necessaria e strategie di protezione. Offriamo consulenza per prevenire copie abusive, monitorare il mercato online e difendere i tuoi modelli da contraffazioni e usi illeciti.
Tutela del design e del know-how: copiatura di modelli industriali o sottrazione di segreti commerciali (es. ricette, processi produttivi)
Breve descrizione:
Il Codice della Proprietà Industriale (D.lgs. 30/2005) e la normativa europea tutelano sia il design registrato che il know-how aziendale. La copiatura di modelli industriali protetti o l’appropriazione indebita di segreti commerciali (es. ricette, formule, metodi di produzione, strategie) costituiscono violazioni di diritti di proprietà intellettuale e pratiche di concorrenza sleale. La tutela si estende anche al know-how non registrato, purché abbia valore economico e sia mantenuto riservato tramite adeguate misure di protezione.
esempio pratico:
Un’azienda concorrente immette sul mercato prodotti con un design pressoché identico a quello sviluppato e registrato da un’impresa italiana. In un altro caso, un ex dipendente porta con sé un file contenente processi produttivi riservati, successivamente utilizzati dal nuovo datore di lavoro per ottenere un vantaggio competitivo. Entrambe le condotte integrano violazioni sanzionabili in sede civile e penale.
Come possiamo aiutarti:
Ti supportiamo nella registrazione e protezione del design industriale e nell’adozione di misure legali e organizzative per tutelare il tuo know-how aziendale. In caso di copiatura o appropriazione indebita, predisponiamo azioni legali mirate (diffide, sequestri, inibitorie, richieste di risarcimento danni) per interrompere la condotta illecita e ottenere tutela effettiva. Offriamo anche consulenza strategica per prevenire i rischi, tramite contratti di riservatezza (NDA), clausole di non concorrenza e policy interne di protezione dei segreti commerciali.
Rischio di divulgazione o appropriazione indebita del know-how
Breve descrizione:
Il know-how rappresenta un patrimonio immateriale di grande valore per imprese e professionisti, costituito da conoscenze tecniche, processi produttivi, strategie commerciali e informazioni riservate non brevettate. La sua tutela è disciplinata dal Codice della Proprietà Industriale (art. 98 e 99 CPI) e dal diritto civile, che proteggono le informazioni aziendali segrete. La divulgazione non autorizzata o l’appropriazione indebita da parte di ex dipendenti, concorrenti o partner commerciali può causare gravi danni economici e perdita di vantaggio competitivo.
esempio pratico:
Un ex collaboratore di una società di design digitale, dopo la cessazione del rapporto di lavoro, utilizza i file tecnici e i processi operativi riservati per avviare una propria attività in concorrenza diretta. La società originaria scopre che i clienti vengono contattati con presentazioni che riproducono fedelmente metodologie interne non divulgate. Questo comportamento costituisce violazione del dovere di riservatezza e appropriazione indebita di know-how.
Come possiamo aiutarti:
Ti supportiamo nella mappatura e classificazione delle informazioni riservate, nella predisposizione di accordi di riservatezza (NDA) e clausole contrattuali specifiche con dipendenti, fornitori e partner. Assistiamo la tua impresa nella redazione di policy interne e nell’adozione di misure tecniche per la protezione delle informazioni. In caso di violazioni, ti affianchiamo nelle azioni legali per ottenere l’inibitoria e il risarcimento del danno, garantendo la tutela effettiva del tuo know-how e del vantaggio competitivo della tua organizzazione.
Gestione dei diritti sulle opere commissionate: chi è il vero titolare del copyright?
Breve descrizione:
Quando un’opera viene realizzata su commissione, il diritto d’autore rimane in capo all’autore, salvo cessione esplicita dei diritti patrimoniali. In Italia la legge 633/1941 stabilisce che, se un’opera è fatta nell’ambito di un rapporto di lavoro subordinato o su commissione, i diritti economici possono spettare al committente se previsto da contratto. I diritti morali (autoria, integrità) restano sempre dell’autore.
esempio pratico:
Un grafico realizza un logo per un’azienda con accordo scritto che trasferisce i diritti economici: l’azienda può utilizzarlo commercialmente in esclusiva.
Un designer lavora su progetto senza contratto chiaro: dopo la diffusione del design scopre che il committente lo usa in maniera molto più ampia di quanto concetto concordato – ma senza contratto non può opporsi salvo rivendicare diritti morali.
Come possiamo aiutarti:
Ti assistiamo nella redazione di contratti chiari per commissioni artistiche o grafiche, definendo chi detiene i diritti economici e in quali ambiti. Verifichiamo clausole essenziali (durata, territorio, usi consentiti) per evitare equivoci e contenziosi. Offriamo supporto nel caso di uso non previsto dei contenuti, aiutandoti a difendere i tuoi diritti morali e patrimoniali.
Mancanza di chiarezza nella titolarità dei diritti IP
Breve descrizione:
La titolarità dei diritti di proprietà intellettuale (IP) deve essere sempre chiaramente definita per evitare conflitti, rivendicazioni e contenziosi. In mancanza di contratti o patti scritti, la normativa (Codice della Proprietà Industriale e Legge sul Diritto d’Autore) stabilisce regole che possono risultare svantaggiose o non coerenti con le intenzioni delle parti. Ad esempio, i diritti d’autore spettano all’autore dell’opera, salvo cessione o accordo specifico, mentre i diritti su invenzioni, marchi o software sviluppati in ambito aziendale possono appartenere al datore di lavoro solo in presenza di determinate condizioni. L’assenza di chiarezza può compromettere la valorizzazione commerciale degli asset intangibili e generare incertezza sulla loro legittima utilizzazione.
esempio pratico:
Una startup commissiona ad un freelance la realizzazione di un software gestionale senza regolare contratto di cessione o licenza. Dopo mesi di utilizzo, la società scopre che i diritti d’autore sul codice restano in capo al programmatore e non all’azienda. In caso di dispute, il freelance potrebbe rivendicare la titolarità, limitando l’uso del software o chiedendo ulteriori compensi.
Come possiamo aiutarti:
Verifichiamo e analizziamo i tuoi contratti, collaborazioni e rapporti con dipendenti e fornitori per chiarire la titolarità dei diritti IP. Ti supportiamo nella predisposizione di accordi di cessione, licenza e clausole specifiche che definiscono in modo inequivocabile chi detiene i diritti su opere creative, marchi, software o invenzioni. In questo modo garantiamo la tutela giuridica e commerciale degli asset intangibili, preveniamo conflitti futuri e ti permettiamo di valorizzare e sfruttare appieno le tue creazioni e innovazioni.
Musica, podcast e colonne sonore: come gestire correttamente i diritti di sincronizzazione
Breve descrizione:
L’uso di brani musicali in video, podcast o campagne digitali richiede specifici diritti di sincronizzazione. L’assenza di autorizzazioni può comportare violazioni del copyright, rimozioni forzate dei contenuti e richieste risarcitorie.
esempio pratico:
Un’azienda inserisce una canzone famosa in uno spot online senza licenza e riceve una diffida. Un creator utilizza una colonna sonora protetta in un podcast, subendo la rimozione dai canali di distribuzione.
Come possiamo aiutarti:
Offriamo consulenza legale per l’acquisizione e la gestione dei diritti musicali, predisponendo contratti e autorizzazioni per usi commerciali e creativi. Ti aiutiamo a utilizzare musica e colonne sonore in modo conforme, sicuro e professionale.
Uso improprio di opere musicali e audiovisive nelle campagne promozionali
Breve descrizione:
L’utilizzo di brani musicali, video o spezzoni audiovisivi senza licenza nelle campagne pubblicitarie costituisce violazione del copyright. Questa pratica espone aziende e professionisti a diffide, richieste di risarcimento e rimozioni forzate dei contenuti.
esempio pratico:
Un brand usa una canzone famosa in uno spot social senza autorizzazione e riceve una diffida. Un’agenzia inserisce clip di film in una campagna online, subendo richieste risarcitorie dai titolari dei diritti.
Come possiamo aiutarti:
Forniamo consulenza legale sulla gestione dei diritti musicali e audiovisivi, curando licenze e contratti per usi promozionali. Ti aiutiamo a realizzare campagne pubblicitarie sicure, conformi e tutelate da rischi legali.

